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18 dicembre 2009

minori stranieri, scuola, asilo-nido

Cari amici,
vi giro un messaggio di Elena Rozzi relativo ad
un ottimo documento da lei preparato sull'accesso
dei minori stranieri all'istruzione, alla
formazione e ai servizi socio-educativi, alla
luce delle disposizioni varate con la Legge
94/2009 (legge sicurezza).
Il documento e' alla pagina
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/dicembre/rozzi-acc-istruzione.html
Vi invito a diffonderlo.
Cordiali saluti
sergio briguglio

>Date: Fri, 18 Dec 2009 09:39:37 +0100
>Subject: diritto dei minori stranieri privi di permesso di soggiorno
> all'istruzione, alla formazione e ai servizi socio-educativi
>From: Elena Rozzi <elena.rozzi@gmail.com>
>
>Care/i,
>invio in allegato un documento di analisi che, riprendendo il
>documento dell'ASGI diffuso a settembre "I minori stranieri
>extracomunitari e il diritto all'istruzione dopo l'entrata in vigore
>della legge n. 94/2009", sviluppa alcuni dei punti più controversi
>quali l'accesso dei minori stranieri privi di permesso di soggiorno
>alla scuola dell'infanzia e all'asilo nido e la conclusione degli
>studi dopo i 18 anni.
>Spero che possa essere uno strumento utile a promuovere e tutelare i
>diritti di questi minori, in questo momento buio in cui anche i
>diritti fondamentali vengono messi ogni giorno in discussione.
>Vi prego di diffondere il documento a tutti coloro che potrebbero
>essere interessati.
>Grazie e a presto,
>Elena Rozzi

29 luglio 2009

appello registrazione alla nascita figli di cittadini stranieri irregolari

Cari amici,
ricevo da Elena Rozzi il messaggio riportato qui sotto.

Gli appelli, indirizzati a Regioni e, rispettivamente, Governo, in relazione a dichiarazione di nascita e riconoscimento del figlio di genitori illegalmente soggiornanti sono alle pagine

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/luglio/app-regioni-dich-nascita.html

e

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/luglio/app-gov-dich-nascita.html

Vi prego di seguire le indicazioni date nel messaggio ai fini dell'eventuale adesione: adesione di organizazioni (anche locali), da segnalare all'ASGI (non a me), entro lunedi' 3 agosto.

Cordiali saluti
sergio briguglio




Date: Wed, 29 Jul 2009 07:32:38 +0200
Subject: appello registrazione alla nascita figli di cittadini stranieri
irregolari
From: Elena Rozzi <elena.rozzi@gmail.com>
Care/i,
come sapete, la legge n. 94/2009 (c.d. "pacchetto sicurezza") prevede una norma che, se interpretata restrittivamente, potrebbe impedire la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari.
L'A.S.G.I. intende dunque chiedere al Governo e alle Regioni di emanare disposizioni attuative al fine di chiarire che l'obbligo di esibizione del permesso di soggiorno previsto da tale norma non si applica alla dichiarazione di nascita ed al riconoscimento del figlio naturale, in quanto tra le possibili interpretazioni della legge, questa è la sola conforme alla Costituzione e agli obblighi internazionali.
Vi inviamo in allegato le due lettere, indirizzate rispettivamente al Governo e alle Regioni (si differenziano solo nella parte finale relativa alle richieste).
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di far pervenire l'adesione a info@asgi.it entro lunedì 3 agosto, indicando il nome dell'organizzazione e (se attiva solo a livello locale) la città.
Vi preghiamo inoltre di diffondere questo messaggio a tutti coloro che potrebbero essere interessati.
Invitiamo, infine, a segnalarci qualsiasi caso in cui venga richiesto il permesso di soggiorno per effettuare la registrazione alla nascita.
Grazie e a presto,
Elena Rozzi
(A.S.G.I.)

2 aprile 2008

circolare sui minori stranieri

Cari amici,
alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/aprile/circ-interno-28-3-2008-2.html del mio sito troverete una circolare del Ministro dell'interno che risolve positivamente alcune questioni relative


a) al rilascio del permesso per motivi familiari al compimento dei 14 anni;


b) alla conversione del permesso per i minori non accompagnati affidati o sottoposti a tutela al compimento dei 18 anni;


c) alla possibilita' di rinnovare il permesso per motivi familiari anche dopo il compimento dei 18 anni per i figli che restino a carico del genitore.




Complessivamente si tratta di un ottimo provvedimento.


Resta qualche perplessita' in merito all'interpretazione dei suoi contenuti con riferimento ai due punti seguenti:




1) Conversione del permesso per il minore affidato de facto.


La sentenza della Corte Costituzionale n. 198/2003 recita, con riferimento alla disposizione di cui all'art. 32, co. 1 D. Lgs. 286/1998 (il grassetto e' mio)


"Questa disposizione viene pacificamente interpretata, secondo quanto riconosce anche l'organo remittente, come relativa ad ogni tipo di affidamento previsto dalla legge 4 maggio 1983, n. 184, e cioè sia all'affidamento "amministrativo" di cui al primo comma dell'art. 4, che all'affidamento "giudiziario" di cui al secondo comma dello stesso articolo 4, sia anche all'affidamento di fatto, di cui all'art. 9 della medesima legge.".


Il testo della circolare sembra trascurare le situazioni di affidamento di fatto (a familiari entro il IV grado) del minore, dato che si fa riferimento solo a provvedimenti formali di affidamento.




2) Rinnovo del permesso per motivi familiari dopo i 18 anni.


La circolare sembra consentire solo UN rinnovo, al compimento dei 18 anni, per motivi familiari (fino alla successiva scadenza del permesso per motivi familiari del genitore). Sembra cosi' esclusa la possibilita' di ulteriori rinnovi per motivo familiare, anche nelle situazioni in cui la condizione di figlio a carico permanga.




E' auspicabile che intervengano, su questi punti, ulteriori chiarimenti del Ministero dell'interno.


Cordiali saluti
sergio briguglio

28 agosto 2006

documenti vari

Cari amici,
alla pagina di Agosto 2006 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete, tra gli altri
documenti,


a) il disegno di legge presentato dal Governo in materia di riforma
della legge sulla cittadinanza:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/ddl-cittadinanza.pdf


b) gli schemi (in versione ufficiosa) dei decreti legislativi di
attuazione delle direttive su ricongiungimento e stranieri
"lungo-soggiornanti":

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/schema-d-lgs-ricong.html

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/schema-d-lgs-lungosogg.html


c) i sommari relativi alle modifiche alla normativa che l'entrata in
vigore dei tre provvedimenti legislativi di cui ai punti precedenti
comporterebbero, se fossero varati nella forma presentata:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/sommario-ddl-cittadinanza.html

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/somm-d-lgs-ricong.html

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/somm-d-lgs-lungosogg.html


d) il dpcm che amplia la quota di ingresso per stagionali:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/dpcm-14-7-2006-stagionali.html


e) la direttiva del Ministro dell'interno sul valore della ricevuta
della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/direttiva-interno-5-8-2006.html


f) la circolare del Ministero della solidarieta' sociale sulla
conclusione del regime transitorio per l'accesso al lavoro dei
neocomunitari:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/circ-solid-sociale-21-2006.pdf


e) il resoconto di Elena Rozzi (che ringrazio) sulla prima riunione
del tavolo sui minori stranieri istituito presso il Ministero
dell'interno:

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2006/agosto/rozzi-tavolo-minori-2-8-06.html


Cordiali saluti
sergio briguglio

27 giugno 2006

appello al Ministro Interni per tutela diritti minori stranieri

Cari amici,
giro il messaggio di Elena Rozzi, di Save the Children, sull'invio di una lettera al Ministro Amato.

Il testo del documento (lettera-stc-amato.html) puo' essere scaricato dalla pagina di Giugno 2006 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.com/briguglio).

Le organizzazioni che intendono aderire all'invio della lettera sono pregate di comunicare l'adesione, entro i termini segnalati da Elena, direttamente a Save the Children.

Cordiali saluti
sergio briguglio

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Carissime/i,
in continuitˆ con le azioni intraprese insieme a molti di voi a partire dal 2002 per la presentazione di proposte di modifica della normativa finalizzate a tutelare i diritti dei minori stranieri non accompagnati, vi invitiamo ora ad aderire ad una nuova iniziativa.
In seguito all'insediamento del nuovo Governo, infatti, intendiamo inviare una lettera al Ministro dell'Interno per richiedere che vengano adottate alcune disposizioni al fine di migliorare la condizione dei minori stranieri, con particolare attenzione alle categorie pi� vulnerabili quali i minori non accompagnati e i minori vittime di tratta.

La lettera � focalizzata sulle problematiche da noi ritenute pi� gravi che possono essere affrontate almeno in prima battuta per via amministrativa o regolamentare (senza modifiche della legge):
- il rilascio del permesso di soggiorno per minore etˆ;
- il rilascio del permesso di soggiorno al compimento della maggiore etˆ;
- il reinserimento sociale di minori stranieri che hanno commesso reati;
- la tutela dei minori non accompagnati dal trattenimento, espulsione e respingimento in frontiera.
Alla lettera, in cui sono sintetizzate le principali richieste, � allegata una nota tecnica in cui le proposte vengono delineate pi� approfonditamente e argomentate con i riferimenti alla normativa, alla giurisprudenza e alle raccomandazioni delle Nazioni Unite pi� rilevanti in materia.

Se condividete l'iniziativa e i contenuti dell'appello, vi preghiamo di comunicarci l'adesione della vostra organizzazione o ente entro venerd" 30 giugno, in modo che la lettera possa essere inviata al Ministro con le adesioni entro luned" 3 luglio.
Vi preghiamo di diffondere l'appello tra tutte le organizzazioni o enti operanti a livello nazionale che possano essere interessate alle tematiche in oggetto.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Grazie e a presto,
Elena Rozzi

23 giugno 2005

giurisprudenza sul permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni

Cari amici,
scusandomi con quanti l'abbiano gia' ricevuto, giro un messaggio di Elena Rozzi, di Save the children.

I documenti citati nel messaggio sono reperibili alle pagine


e


rispettivamente.


Cordiali saluti
sergio briguglio



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Carissime/i,
vi mando in allegato l'indice della raccolta di giurisprudenza in materia di rilascio del permesso di soggiorno a minori non accompagnati al compimento della maggiore etˆ. Abbiamo raccolto la giurisprudenza della Corte Costituzionale, del Consiglio di Stato e dei TAR a partire dall'anno 2002 (per quanto riguarda i TAR abbiamo incluso solo le sentenze, non anche le ordinanze).
Il numero di sentenze che abbiamo trovato � davvero consistente e alcune sono proprio belle!
Ringrazio Ferdinando Brizzi, Silvia Canciani, Francesco Ciafaloni, Mariella Console, Daniela Consoli, Andrea Dragone, Antonella Inverno, Raffaele Miele, Luigi Mughini, Lara Olivetti, Giuliana Savy, Manuela Spadaro e Vincenzo Tallarico per la collaborazione.
Nelle prossime settimane inseriremo le sentenze raccolte sul sito di Save the Children, alla pagina dedicata alla giurisprudenza: http://www.savethechildren.it/minoristranieri
Chi volesse ricevere il dossier in cartaceo, pu˜ richiederlo a Save the Children, telefonando o scrivendo ai seguenti riferimenti:
- tel. 06.4807001
- fax 06.48070039
(si prega di chiedere di Alessia Borrelli o indicare come Oggetto: richiesta dossier giurisprudenza)
Vi invio anche la proposta di procedura relativa ai minori non accompagnati presentata al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione di Torino, in cui sono stati aggiunti (rispetto alla versione precedentemente inviata) i principali riferimenti giurisprudenziali, incluse alcune citazioni da sentenze particolarmente rilevanti (con particolare attenzione - dato l'ambito territoriale - al TAR Piemonte).
Vi prego di inviare questa mail a tutti coloro che potrebbero essere interessati.
Spero che questo materiale possa essere utile per la presentazione di ricorsi e per un confronto con le Questure a livello locale.
Vi prego, infine, di continuare a mandarci la giurisprudenza di cui venite a conoscenza, in modo da poter aggiornare ed arricchire la raccolta.
Grazie e buon lavoro,
Elena
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Elena Rozzi
Programma "Minori migranti"
Save the Children Italia

26 maggio 2005

conversione pds ai 18 anni: richiesta di elena rozzi

Cari amici,
giro un messaggio di Elena Rozzi, di Save the children, relativo al problema del rilascio di un permesso di soggiorno al compimento della maggiore eta' dei minori non accompagnati affidati o sottoposti a tutela, ma privi dei requisiti di cui all'art. 32, co. 1 bis e 1 ter, T.U.

I documenti cui Elena fa riferimento come allegati sono consultabili alle pagine

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/rozzi-proced-minori-to.html

e

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/sentenze-pds-affidati.html

Cordiali saluti
sergio briguglio


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Carissime/i,
in molte cittˆ si sta ponendo il grave problema del mancato rilascio del permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni ai minori non accompagnati che non rispondono ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter art. 32 T.U. 286/98.
A Torino, come coordinamento di associazioni, abbiamo presentato alle istituzioni una proposta di procedura che si fonda sul primo comma dell'art. 32, per cui pu˜ essere rilasciato un permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni non solo ai minori che rispondono ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter art. 32, ma anche ai minori affidati ai sensi dell'art. 2 legge 184/83 (vedi allegato).
Il Prefetto di Torino ha affermato che tale proposta risulterebbe inapplicabile in quanto, a suo avviso, i requisiti stabiliti dal c. 1 e quelli stabiliti dai c. 1-bis e ter sarebbero concorrenti e non alternativi: quindi solo i minori che rispondono ai requisiti di cui ai c. 1-bis e ter (ingresso da almeno 3 anni, partecipazione a un progetto per almeno 2 anni ecc.) potrebbero ottenere un permesso alla maggiore etˆ.
Ora, l'interpretazione del Prefetto contrasta con l'interpretazione della Corte Costituzionale (sentenza n. 198/2003) e di diversi TAR.
Intendiamo quindi inviare alla Prefettura e alla Questura di Torino tutta la giurisprudenza in materia, per sostenere la fondatezza della nostra proposta.
Chiedo a tutti voi di inviarci i riferimenti o i testi di tutte le sentenze o ordinanze favorevoli al rilascio del permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni ai minori non accompagnati affidati ai sensi della legge 184/83 (o, secondo l'interpretazione estensiva della Corte Cost, sottoposti a tutela) anche ove non rispondano ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter.
Possono essere inviati via mail a elena@savethechildren.it o via fax al n. 06.48070057 (all'attenzione di Laura Anzideo).
In allegato trovate i riferimenti delle sentenze che abbiamo giˆ (scaricabili dal sito http://www.savethechildren.it/2003/progetti.asp?id=74&n_pag=6).
Se riuscissimo a far adottare questa procedura a Torino, sarebbe un importante esempio che potrebbe essere poi adottato in altre cittˆ.
Inoltre, questa raccolta di giurisprudenza ci potrebbe essere molto utile nell'ipotesi in cui il Ministero dell'Interno dovesse emanare una circolare che sostenga che i requisiti stabiliti dal c. 1 e quelli stabiliti dai c. 1-bis e ter sono concorrenti.
Grazie e a presto,
Elena
ps vi prego di girare questo msg a tutti coloro che potrebbero avere giurisprudenza su questa materia
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Elena Rozzi
Programma "Minori migranti"
Save the Children Italia

9 dicembre 2004

conversione del permesso ai 18 anni: art. 32 T.U.

Cari amici,
come e' noto a molti di voi, la legge Bossi-Fini ha modificato, tra gli altri, l'art. 32 del Testo Unico.

Originariamente, l'articolo prevedeva la possibilita' di conversione del permesso di soggiorno rilasciato al minore affidato, quando questi compie diciotto anni.

Nella versione emendata, questa possibilita' di conversione viene estesa, positivamente, sebbene a certe condizioni piuttosto restrittive, al minore non accompagnato per il quale il Comitato per i minori stranieri non abbia adottato il provvedimento di rimpatrio assistito.

E' pero' stabilito che tutte le conversioni effettuate ai sensi dello stesso articolo (incluse quindi quelle per i minori affidati) siano effettuate in detrazione alle quote fissate dal decreto di programmazione dei flussi.

La disposizione cosi' modificata rischiava di vanificare ogni possibilita' di conversione, dal momento che le quote programmate si esauriscono, in genere, entro poche ore dalla pubblicazione del decreto flussi in Gazzetta Ufficiale, senza, per altro, che la data della conversione del permesso possa essere scelta a piacimento.

In occasione della stesura dei regolamenti di attuazione della Bossi-Fini molte associazioni avevano chiesto che la detrazione potesse operare rispetto alle quote per l'anno successivo, in modo da dare la precedenza, sui nuovi ingressi, alle conversioni di permesso.

Dalla lettura del DPR 18/10/2004 (che modifica il Regolamento di cui al DPR 394/1999), tuttavia, non sembrava che la richiesta fosse stata accolta (a meno di non arrampicarsi sugli specchi nell'interpretazione delle disposizioni).

L'art. 3, co. 4, del DPR 100/2004 (Regolamento recante modalita' di coordinamento delle attivita' del gruppo tecnico presso il Ministero dell'interno con la apposita struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di immigrazione), pero', da' un'indicazione chiara del fatto che l'accogliemnto c'e' stato. Si legge infatti:

"4. Sulla base delle indicazioni fornite dal gruppo tecnico, la struttura cura, secondo le procedure di cui al comma 3, la predisposizione dei decreti di decurtazione delle quote annuali di ingresso fissate a norma dell'articolo 3, comma 4, del testo unico, in applicazione dell'articolo 32, comma 1-quater, del medesimo testo unico, nonche' dell'articolo 1, comma 8, lettera a), del decreto-legge 9 settembre 2002, n. 195, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2002, n. 222."

E' evidente che un "decreto di detrazione" puo' essere emanato solo a seguito del censimento di conversioni gia' effettuate.

Cordiali saluti
sergio briguglio

19 luglio 2004

documenti vari

Cari amici,
alla pagina di luglio 2004 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete, tra le altre cose

1) Le sentenze della Corte Costituzionale con cui si dichiarano incostituzionali le norme sull'arresto obbligatorio del clandestino e sulla possibilita' di procedere ad allontanamento coattivo nelle more della convalida del provvedimento.

2) Due ordinanze della stessa Corte, con cui si dichiara manifestamente infondata la questione di illegittimita' costituzionale di norme relative alla conversione del permesso ai 18 anni e all'espulsione alternativa alla detenzione.

3) Il testo del regolamento della L. 189/02 relativo alle disposizioni sull'asilo, cosi' come e' entrato nel Consiglio dei Ministri che poi l'ha approvato. Non sono certo che il testo approvato coincida esattamente con questo, ma non dovrebbero esservi grandi differenze.

4) Un confronto tra le successive versioni del testo di tale regolamento, che consente di apprezzare ictu oculi gli ultimi cambiamenti apportati.

5) Un sommario dello stesso regolamento curato da Gabriella Apollonio e da me.

6) Un sommario della proposta di direttiva del Consiglio in materia di ingresso e soggiorno per lavoro, completo delle osservazioni e delle richieste di emendamento presentate da Parlamento europeo, delegazioni dei vari governi, Comitato economico e sociale, etc.

Cordiali saluti
sergio briguglio

18 luglio 2003

conversione maggiore eta'; ricongiungimento; ordnanza pcm; acquisto cittadinanza; master venezia

Cari amici,
alla pagina di luglio 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete, tra gli altri documenti,

a) una sentenza del TAR Calabria con cui si annulla un provvedimento di diniego di conversione del permesso al compimento della maggiore eta' del titolare; ringrazio Francesco Vizza, che me l'ha inviata.

b) una sentenza del Tribunale di Lecco, con cui si ordina al consolato italiano di Casablanca di rilasciare i visti per ricongiungimento (negati sulla base di una presunta scadenza dei nulla-osta - scadenza per altro dovuta all'inerzia del consolato stesso). Sullo stesso argomento, in fondo a questo messaggio troverete due messaggi di Gabriella Friso, che ringrazio.

c) il testo dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio 11-7-2003 sul contrasto dell'immigrazione illegale.

Appendo poi il testo di un altro messaggio interessante, sulla risposta data dal Mininterno al quesito relativo alla possibilita' per i titolari di permesso per attesa (rectius: acquisto) cittadinanza di svolgere attivita' lavorativa. La risposta, non riportata nel messaggio, sarebbe negativa. Ringrazio il Centro Servizi per cittadini extracomunitari ACLI CARITAS di Trieste, che me l'ha inviato.

Segnalo infine un avviso del Coordinatore del Master Immigrazione di Venezia (vedi sotto).

Cordiali saluti
sergio briguglio


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Il Giudice del Tribunale di Lecco ha accolto i ricorsi presentati da CGIL e dall'Ufficio Diritti di Les Cultures ( e unificati in un'unica udienza) relativi alla richiesta di concessione dei visti d'ingresso per i congiunti di alcune persone marocchine il cui nulla osta al ricongiungimento famigliare, pur presentato in tempo utile al Consolato d'Italia a Casablanca ,è scaduto per colpa non imputabile ai presentatori.
Il Giudice De Vincenzi, accogliendo le tesi sostenute dalle avvocatesse dei ricorrenti (Maria Grazia Corti e Laura Rota), ha ordinato il rilascio immediato e comunque entro 20 giorni del visto d'ingresso per i famigliari dei ricorrenti.
Naturalmente è stata grande la soddisfazione per queste 7 famiglie che pur essendo titolari di un diritto non hanno, fino ad oggi, potuto esercitarlo nel concreto.

E' a disposizione per chi fosse interessato il testo del ricorso e quello della sentenza.

Ciao
Gabriella Friso

Les Cultures Onlus
C.so Martiri 31,
23900 LECCO - Italy
Tel. 0039 0341 284828
Fax: 0039 0341 370921
informazioni@lescultures.it
www.lescultures.it


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Ricevo da un Amico e vi mando uno stralcio della comunicazione che il
ministero degli affari esteri ha inviato a CGIL CISL UIL nazionali sul
problema dei ricongiungimenti familiari a Casablanca.

"Ho pertanto il piacere di informare che il consolato generale d'Italia in
Casablanca è stato eccezionalmente autorizzato a procedere, dal 15 luglio
fino al 15 ottobre 2003, all'emissione di visti d'ingresso per motivi di
ricongiungimento familiare, sulla base di nulla osta rilasciati dalle
Questure competenti, anche da oltre sei mesi.
Ciò permesso, al fine di riassorbire l'arretrato entro i tempi indicati, si
sta predisponendo una apposita missione, composta da elementi di questo
Ministero e del Ministero dell'Interno, che a breve si recherà a Casablanca"

Vi farò sapere se riuscissi ad avere altre informazioni più complete.
Ciao
Gabriella di Les Cultures-Lecco


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QUESITO MINISTERO DELL'INTERNO P.S. ATTESA CITTADINANZA - TRIESTE
Vi segnalo quanto avvenuto a Trieste in merito ad un caso di una cittadina
(italo) - argentina titolare di un permesso di soggiorno per attesa
cittadinanza.
La suddetta ha trovato un'occupazione a Trieste presso un ristorante, ed il
gestore dopo aver denuciato l'inizio del rapporto di lavoro allo "Sportello
Provinciale del Lavoro" di Trieste si è recato in Questura per fare
altrettanto, ma si è visto respingere la domanda.
Si è quindi rivolto al nostro ufficio per capire se effettivamente il ps
per attesa cittadinanza è abilitante o meno ad instaurare un rapporto di
lavoro - debbo premettere che la cittadina (italo) -argentina quando
soggiornava a Brescia lavorava presso un'azienda e non aveva mai avuto
problemi con la Questura di Brescia in merito al lavoro - .
Dopo un confronto con la Questura di Trieste il ns ufficio a posto un
quesito sull'abilitazione al lavoro del ps per attesa cittadinanza
(...).

L'Ufficio Immigrazione della Questura di Trieste ha prontamente girato il
quesito al Ministero dell'Interno.

La risposta del Ministero dell'Interno è giunta alcuni giorni or sono (fine
giugno 2003) ed è stata negativa. Purtroppo essendo una comnicazione
interna non ho potuto averne copia, anche se ho appreso il suo contenuto
dalla Questura stessa.


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Borse di studio

Si comunica che in base ad un finanziamento FSE accordato al
Master sull'immigrazione, il Collegio didattico, nella sua seduta
del 10 luglio, ha deliberato di istituire n. 15 borse di studio per
altrettante laureate disoccupate dell'ammontare di 500 euro
ciascuna.


Il Coordinatore del Master
Prof. Pietro Basso

15 luglio 2003

novita'

Cari amici,

riprendo dopo un'interruzione di una decina di giorni dovuta ad
assenze per lavoro.

Alla pagina di luglio 2003 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/) troverete, tra le altre
cose,

a) la newsletter di Elena Rozzi, di save the Children, sui minori
stranieri, in cui viene segnalata la sentenza 198/03 della Corte
Costituzionale, che pone e basi per un'estensione della possibilita'
di stabilizzazione per studio o lavoro al compimento della maggiore
eta';

b) diverse sentenze (Cassazione e tribunali amministrativi regionali)
relative a ricorsi contro provvedimenti di diniego di rinnovo del
permesso di soggiorno;

c) una sentenza del Tar Emilia Romagna con cui si accoglie un ricorso
contro il diniego di regolarizzazione, e si stabilisce che il
legislatore ha posto, come requisito della regolarizzazione, lo
svolgimento di attivita' lavorativa nel corso dei tre mesi precedenti
l'entrata in vigore della Bossi-Fini, non gia' lo svolgimento
ininterrotto per tutto il periodo;

d) il piano sanitario nazionale, approvato con DPR 23-5-03, che
include un capitolo (il sesto) sulla salute degli immigrati (all. 2);

e) il programma del meeting di Cecina, attualmente in corso.

Ringrazio tutti coloro che hanno messo a disposizione il materiale.

Cordiali saluti
sergio briguglio

20 febbraio 2003

regolarizzazione; minori; direttiva ricongiungimento

Cari amici,

altre prefetture (Roma e Genova) stanno considerando positivamente la posizione dei lavoratori in attesa di regolarizzazione per i quali si interrompa il rapporto di lavoro.

Alla pagina di febbraio 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete notizie in proposito. Troverete, in particolare, le istruzioni e i moduli predisposti dall'UTG di Roma. E' positivamente contemplato anche il caso di dimissioni del lavoratore (non solo i casi di decesso del datore di lavoro o della persona assistita e di licenziamento).

Ringrazio Pino Gulia, Romana Sansa, Silvia Canciani e Grazia Mantella, che hanno segnalato notizie e materiale.

Alla stessa pagina del mio sito troverete anche la versione aggiornata di un documento sui diritti dei minori stranieri non accompagnati, curato da Elena Rozzi, di Save the Children.

Troverete, infine, il testo della proposta di direttiva sul ricongiungimento familiare, nella versione trasmessa dal Migration and Expulsion Working Party del Consiglio europeo allo SCIFA. Ho evidenziato in grassetto sottolineato le differenze tra questo testo e quello della proposta modificata prodotta dalla Commissione.

Cordiali saluti

sergio briguglio

24 gennaio 2003

regolarizzazione figli minori

Cari amici,

giro parte di un messaggio di Lara Olivetti, relativo alla regolarizzazione di figli minori di stranieri regolarizzandi.

Potete trovare il carteggio cui il messaggio fa riferimento alla pagina di gennaio 2003 del mio sito.

La questura di cui si parla e' quella di Roma.

Cordiali saluti

sergio briguglio

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Date: Wed, 22 Jan 2003 09:57:11 +0100

From: "legale"

...

Ci è stato infatti comunicato che la Questura ha ricevuto

l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivo di famiglia in

favore del figlio minore (alla soglia dei 18 anni) di lavoratori in corso

di regolarizzazione, con riserva di produrre i permessi dei genitori

quando verranno rilasciati.

Per maggiore chiarezza delle argomentazioni e per permetterti di

contattare eventualmente l'operatrice che ha trattato il caso con la

Questura e che ci ha chiesto informazioni, ti mando di seguito copia

del "carteggio" intercorso in quei giorni. La questione era dunque:

rilascio di un permesso di soggiorno per motivo di famiglia al figlio

quasi maggiorenne di lavoratori che hanno chiesto il rilascio di un

permesso di soggiorno per motivo di lavoro con dichiarazione di emersione

ex l. 222/2002 -

Il "carteggio": nostra risposta, dopo le indicazioni di Marco (ancora

grazie!) - segnalazione dell'operatrice delle resistenze opposte dalla

Questura a ricevere la domanda - ulteriori indicazioni - segnalazione

dell'operatrice che la domanda di permesso per motivo di famiglia è stata

ammessa.

...

Lara Olivetti