7 luglio 2008
decreti legislativi correttivi: ricongiungimento a rischio
provo a fare il punto sulle proposte di riforma in materia di immigrazione all'esame del Parlamento. Mi limito qui agli schemi di decreto legislativo in materia di ricongiungimento, asilo e libera circolazione dei comunitari.
1) D. Lgs. ricongiungimento
La Commissione affari costituzionali della Camera ha dato parere favorevole allo schema di decreto legislativo "ricongiungimento". Col parere, la Commissione invita il Governo a valutare l'opportunita' di apportare ulteriori restrizioni alla disciplina. La piu' grave di queste riguarda la soglia di reddito necessaria per chiedere il ricongiungimento. Si propone di innalzare tale soglia al valore del prodotto tra l'importo dell'assegno sociale e il numero di componenti del nucleo familiare che, a seguito del ricongiungimento, si costituisce in Italia.
Ricordo che la soglia fissata dalla normativa attuale corrisponde all'importo dell'assegno sociale quando il nucleo e' costituito da due persone; al doppio dell'assegno sociale per nuclei di tre o quattro persone; al triplo, per nuclei piu' numerosi.
L'invito della Commissione e' frutto dello sforzo congiunto delle intelligenze dell'On. Bertolini e dell'On. Zeller (ma ignoro chi dei due sia deputato a leggere e chi a scrivere). Se il Governo lo accogliera', potranno godere del diritto all'unita' familiare solo pochi immigrati agiati.
Per di piu', la limitazione rendera' impossibile il rinnovo del permesso per le famiglie che gia' si trovano legalmente in Italia e che non facciano parte di questa fascia agiata. Ai fini del rinnovo del permesso, infatti, lo straniero deve dimostrare di disporre di un reddito, per se' e per i propri familiari, di entita' pari a quello fissato dalle norme sul ricongiungimento. Inutile dire che la nascita di un figlio in Italia aggravera' la condizione di soggiorno dello straniero in modo drammatico (piu' di quanto non lo faccia gia' oggi). Questo fatto, a sua volta, fara' crescere di molto il numero degli aborti tra le donne immigrate.
Effetti negativi analoghi si avranno infine sull'accesso al permesso CE per soggiornanti di lungo periodo e sul godimento del diritto di soggiorno di durata superiore a tre mesi per residenza elettiva o per studio dei cittadini comunitari e dei loro familiari (anche in questi casi, rileva la soglia di reddito prevista per il ricongiungimento dello straniero).
Osservo come queste restrizioni creerebbero altrettanti situazioni di incompatibilita' tra la normativa italiana e quella comunitaria. Piu' precisamente, le direttive 86/2003 (ricongiungimento), 109/2003 (soggiornanti di lungo periodo) e 38/2004 (libera circolazione dei comunitari) prevedono che possa essere chiesta la disponibilita' di risorse sufficienti a che il nucleo familiare si mantenga senza ricorso all'assistenza sociale. Si vede come il legislatore comunitario identifichi la soglia con il valore al di sotto del quale il nucleo familiare potrebbe esigere l'adozione di misure di assistenza sociale. Per essere legittima, quindi, la limitazione deve far riferimento non a criteri arbitrari, ma alle condizioni che fanno scattare l'obbligo di intervento dell'assistenza pubblica.
Otre alla questione della soglia di reddito per il ricongiungimento, la Commissione Affari costituzionali della Camera invita il Governo
- ad estendere a sei mesi (dagli attuali tre) la durata del periodo al termine del quale, in mancanza di risposta sulla richiesta di nulla-osta al ricongiungimento, tale nulla-osta non e' piu' necessario ai fini della richiesta di visto;
- a prevedere che ai fini del ricongiungimento con il genitore a carico lo straniero debba stipulare un'assicurazione sanitaria;
- a riformare le norme che oggi consentono l'ingresso per ricongiungimento del genitore naturale di minore soggiornante in Italia (norme che, in particolare, fanno salvo, nei casi di matrimonio poligamico, il diritto all'unita' familiare dell'incolpevole minore senza recare danno al nostro ordine pubblico).
Mi auguro che il Governo tenga i suggerimenti partoriti dagli On. Bertolini e Zeller nella considerazione che essi (i suggerimenti e gli onorevoli) meritano. Mi auguro anche che istituzioni tradizionalmente attente alla difesa dei deboli, della vita e della famiglia (la Chiesa cattolica, per esempio) si muovano in base ai principi per cui sono nate.
2) D. Lgs. asilo
Nel corso dell'esame dello schema di decreto legislativo "asilo", anche a seguito delle istanze presentate dall'ACNUR e dalle associazioni, il Governo si e' detto disposto a rivedere la questione piu' delicata: quella dell'effetto sospensivo del ricorso. Il sottosegretario Mantovano ha affermato che tale effetto potrebbe essere salvato (con opportuna revisione dello schema di decreto legislativo), escludendolo solo nei casi di domande presentate da persone gia' destinatarie di provvedimento di espulsione o respingimento o di domande rigettate perche' giudicate dalla Commissione territoriale "manifestamente infondate".
Il fatto che il Governo intenda rivedere lo schema di decreto legislativo e' senz'altro positivo. Quanto alla soluzione prospettata da Mantovano vedo due problemi:
- non c'e' modo, per lo straniero che si presenti alla frontiera, di costringere la polizia a ricevere la domanda di asilo prima dell'adozione di un provvedimento di respingimento (lo straniero che, essendo gia' sul territorio dello Stato, intenda presentarsi in questura per presentare domanda potrebbe, al limite, per evitare analoga impossibilita', farsi accompagnare da un avvocato o da un semplice testimone);
- la nozione di "manifesta infondatezza" e' assai critica e puo', tutt'al piu', essere utilizzata allo scopo di applicare una procedura d'urgenza in fase di esame. Mi sembra di problematica applicazione in relazione all'esito di una domanda. La Commissione territoriale, infatti, non assegna un voto alla domanda di asilo. Decide solo se e' fondata o infondata. Guai se la Commissione respingesse due domande di asilo infondate definendone una "infondata" e l'altra
"manifestamente infondata". Cosa dovremmo intendere? che la prima forse e' fondata, ma la Commissione non ha tanta voglia di esaminarla con cura e rinvia la decisione effettiva al giudice del ricorso? E' un po' come ammonire che un'azione e' "severamente vietata"...
3) D. Lgs. comunitari
Riguardo allo schema di decreto legislativo "comunitari" - il peggiore dei tre - osservo, con piacere, come la relatrice, On. Souad Sbai (PdL), abbia avanzato dubbi sulla compatibilita' di alcune delle disposizioni contenute nello schema di decreto legislativo con la Direttiva 38/2004 (in particolare, la disposizione che tratta, ai fini dell'allontanamento, la mancata richiesta di iscrizione anagrafica o di carta di soggiorno alla stregua di motivo imperativo di pubblica sicurezza).
Il sottosegretario Mantovano ha promesso che il Governo approfondira' i punti critici messi in evidenza dalla relatrice.
Mi auguro che la relatrice e la Commissione non si accontentino delle risposte "pulitine" e insipide che il Governo da' di solito in questi casi ed evitino che sia varato un provvedimento destinato ad essere censurato dalla Corte di Giustizia CE.
Cordiali saluti
sergio briguglio
p.s.: Evito, per non eccedere in lunghezza, di affrontare in questo messaggio altre questioni importanti; in particolare, l'esame del decreto-legge 92/2008 alla Camera e del ddl "sicurezza" al Senato e il problema, sollevato dall'On. Zaccaria, della legittimita' di decreti legislativi "correttivi e integrativi" di contenuto tale da alterare profondamente l'orientamento di quelli emanati sulla base della delega primaria. Conto di affrontare questi punti in successivi messaggi.
10 giugno 2008
schemi decreti legislativi
alla pagina di giugno 2008 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete il testo degli
schemi di decreto legislativo in materia di ricongiungimento
familiare e di asilo.
Questi due schemi, che fanno parte del pacchetto sicurezza, sono ora
all'esame delle commissioni parlamentari competenti.
Non risulta ancora depositato quello in materia di libera
circolazione dei cittadini comunitari.
Cordiali saluti
sergio briguglio
4 aprile 2008
circolare mininterno applicazione d. lgs. 25/2008
Cari amici,
alla pagina di aprile 2008 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete la circolare
del Ministero dell'interno del 13/3/2008, relativa all'applicazione
del d. lgs. 25/2008 sulle procedure per riconoscimento e revoca dello
status di protezione internazionale.
Cordiali saluti
sergio briguglio
1 aprile 2008
lettera sul sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati
Cari amici,
ricevo da Gianfranco Schiavone e da altri la segnalazione di una
lettera, aperta ad ulteriori adesioni, nella quale si esprime
preoccupazione per la situazione del sistema nazionale di protezione
per richiedenti asilo e rifugiati.
Il testo della lettera e' alla pagina
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/aprile/lett-ong-sprar.html
Cordiali saluti sergio briguglio
18 febbraio 2008
d. lgs. 25/2008
alla pagina di febbraio 2008 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete il testo del D.
Lgs. 25/2008, di recepimento della direttiva 2005/85/CE, che
stabilisce standard minimi per le procedure di riconoscimento e di
revoca dello status di persona bisognosa di protezione internazionale
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/febbraio/d-lgs-25-2008.html).
Alla stessa pagina troverete anche un sommario
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/febbraio/somm-d-lgs-25-2008.html)
delle principali disposizioni contenute nel decreto legislativo, con
osservazioni critiche nelle note a pie' di pagina.
Coardiali saluti
sergio briguglio
21 gennaio 2008
d. lgs. 251/2007 e quadro normativo aggiornato
Cari amici,
alla pagina di gennaio 2008 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio), troverete
a) un sommario del d. lgs. 251/2007, che da' attuazione alla
Direttiva 2004/83/CE, in materia di qualifica di rifugiato o di
persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, e che e'
in vigore dal 19/1/2008:
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/gennaio/somm-d-lgs-251-2007.html
b) un quadro aggiornato della normativa vigente (oltre al d. lgs.
251/2007, e' entrato in vigore, rispetto all'ultimo aggiornamento,
anche il d. lgs. 206/2007, in materia di riconoscimento dei titoli
professionali, che impatta, tra l'altro, sull'art. 49 comma2 DPR
394/1999):
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/gennaio/sinottico-normativa-14.html
Faccio notare come le norme transitorie incluse nel d. lgs. 251/2007
prevedano l'estensione dei benefici della protezione sussidiaria
(incluso il diritto al ricongiungimento familiare) allo straniero che
abbia ricevuto il permesso per motivi umanitari a seguito della
decisione della Commissione per il riconoscimento dello status di
rifugiato.
Cordiali saluti
sergio briguglio
8 ottobre 2007
decreti legislativi asilo: parere; sommario
alla pagina di Ottobre 2007 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete, tra gli altri
i seguenti documenti:
a) il parere approvato dalla Commissione affari costituzionali della
Camera in relazione allo schema di decreto legislativo di recepimento
della Direttiva 2004/83/CE, che definisce lo status di rifugiato o di
persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale;
b) un sommario ragionato
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2007/ottobre/somm-dlgs-procedure.html)
dello schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva
2005/85/CE, che stabilisce gli standard minimi in relazione alle
procedure per riconoscimento e revoca dello status di rifugiato.
Ringrazio Mercedes Frias per avermi fatto avere il primo documento.
Saro' grato a chi mi segnalera' errori o lacune nel secondo.
25 settembre 2007
sommario decreto legislativo "status"; ddl riforma
Cari amici,
alla pagina
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2007/settembre/somm-d-lgs-status.html
troverete un sommario ragionato (con le mie osservazioni in nota a
pie' di pagina) dello schema di decreto legislativo che recepisce la
Direttiva 2004/83/CE (relativa allo status di rifugiato o di persona
altrimenti bisognosa di protezione internazionale).
Oggi, come probabilmente gia' sapete, dovrebbe cominciare l'esame del
ddl Amato-Ferrero da parte della Commisisone affari costituzionali
della Camera.
Cordiali saluti
sergio briguglio
7 dicembre 2005
decreto mininterno asilo; programma unione
alla pagina di dicembre 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete il testo del
Decreto del Ministro dell'interno, emanato in attuazione del D. Lgs.
140/2005 e contenente, tra l'altro, le disposizioni relative al
contributo di prima assistenza per i richiedenti asilo.
L'art. 14 del decreto fissa tale contributo facendo riferimento alla
Direttiva del Ministro dell'interno di cui all'art. 4, co. 3 T.U.
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2000/marzo/mezzi-sussistenza.html). L'importo giornaliero dovrebbe quindi essere - se non capisco male - di 27.89 euro.> Alla stessa pagina di dicembre 2005 troverete anche le proposte programmatiche dell'Unione in materia di immigrazione e asilo. Ringrazio Silvia Canciani, Filippo Miraglia e Luciano Scagliotti per la diffusione dei documenti. Cordiali saluti sergio briguglio
25 luglio 2005
d. lgs. richiedenti asilo; sentenza corte costituzionale; messaggi
alla pagina di luglio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete
a) il D. Lgs. 140/2005, che recepisce la Direttiva 2003/9/CE del
Consiglio dell'Unione europea del 27 gennaio 2003, recante norme
minime relative all'accoglienza dei richiedenti asilo;
b) la sentenza 300/2005 della Corte Costituzionale, con cui vengono
respinte le questioni di legittimita' costituzionale sollevate dal
Presidente del Consiglio in relazione alla Legge regionale della
Regione Emilia Romagna sull'integrazione degli immigrati.
Riguardo al decreto, segnalo, in particolare, i primi due commi
dell'articolo 11, con i quali si dispone che il richiedente asilo
puo' accedere all'attivita' lavorativa (senza possibilita' di
conversione del permesso di soggiorno) qualora, trascorsi sei mesi
dalla presentazione della domanda, non sia stata ancora adottata la
decisione (a condizione che il ritardo non sia imputabile allo stesso
richiedente).
Riguardo alla sentenza, e' degno di nota, in particolare, il fatto
che una delle disposizioni impugnate, senza successo, dal Presidente
del Consiglio, prevede azioni di osservazione e monitoraggio, da
svolgere in raccordo con le prefetture, del funzionamento dei CPT. Si
noti pero' che il ricorso del Presidente del Consiglio e' stato
respinto, sul punto, in virtu' del fatto che il monitoraggio dovrebbe
riguardare solo questioni (come l'assistenza sanitaria) di effettiva
competenza regionale e sarebbe effettuato in modo da non interferire,
grazie al "raccordo con le prefetture", con il funzionamento dei CPT.
escluderei, quindi, che tale monitoraggio possa costituire un pieno
controllo del rispetto dei diritti dei trattenuti.
Cordiali saluti
sergio briguglio
p.s.: ho messo sul sito, alle pagine
http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/messaggi/index.html
e
http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/messaggi-frisullo/index.html,
i messaggi generali da me inviati in questi anni e, rispettivamente,
quelli (generali e non) che ho ricevuto da Dino Frisullo.
4 gennaio 2005
entrata in vigore del regolamento asilo
alcuni di voi hanno sollevato obiezioni in relazione alla data di
entrata in vigore del dpr 303/2004 recante il regolamento asilo. La
cosa e' rilevante per il fatto che la nuova procedura e', per certi
aspetti, meno garantista di quella finora vigente.
I dubbi originano da una formulazione piuttosto infelice della norma
transitoria di cui all'ultimo articolo del regolamento in questione.
L'articolo recita
"Art. 21. Norma transitoria
1. Le richieste di riconoscimento dello status di rifugiato
pendenti presso la Commissione centrale alla data di entrata in
vigore del presente regolamento sono decise, ai sensi dell'articolo
34, comma 3, della legge 30 luglio 2002, n. 189, secondo le norme del
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica
15 maggio 1990, n. 136, da una speciale sezione della Commissione
nazionale, da istituire ai sensi dell'articolo 18, comma 2.
2. Salvo quanto previsto dal comma 3, le disposizioni del presente
regolamento hanno effetto a decorrere dal centoventesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento si provvede alla nomina dei componenti delle Commissioni
territoriali, ai sensi dell'articolo 12, e della Commissione
nazionale, ai sensi dell'articolo 18. La Commissione nazionale, nei
trenta giorni successivi alla nomina, organizza, ai sensi
dell'articolo 19, comma 1, lettera e), il primo corso di formazione
per i componenti delle Commissioni territoriali e provvede, entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento, all'adozione delle linee guida di cui all'articolo 19,
comma 1, lettera b)."
Mi sembra che l'unica interpretazione ragionevole sia la seguente:
- il dpr entra in vigore il 6 gennaio.
- entro 30 gg. dal 6 gennaio (5 febbraio), vengono nominate le commissioni.
- entro altri 30 gg. (7 marzo), la Commissione nazionale organizza il
primo corso di formazione.
- entro 90 gg. dal 6 gennaio (6 aprile), la Commissione nazionale
emana le linee-guida; a questo punto tutto l'occorrente e' pronto, e
- dopo 120 gg. dalla pubblicazione in G.U. (21 aprile), si applica la
nuova procedura.
Altre interpretazioni mi sembrano illogiche, dal momento che, se la
nuova procedura deve essere in vigore - tassativamente - a partire
dal 21 aprile (120-esimo giorno dopo la pubblicazione), come
stabilito dal comma 2 dell'articolo 21, e' necessario che la
costruzione dell'armamentario necessario (commissioni e linee-guida)
deve esaurirsi prima di quella data, e questo e' possibile solo
ammettendo che la data di entrata in vigore sia anteriore di almeno
90 gg. rispetto a quel 21 aprile.
In alternativa, se si accettasse l'idea che la data di entrata in
vigore e' il 21 aprile, e che tutto (formazione delle commissioni e
delle linee-guida) si avvia quel giorno, nulla avvenendo prima, che
utilita' avrebbe questo ritardo?
Resta incomprensibile il comma 1, che riserva alla vecchia procedura
i soli casi di domande presentate prima dell'entrata in vigore del
dpr (6 gennaio, secondo la mia interpretazione), e non anche quelle
presentate nelle more del pieno avvio (21 aprile). Ma resterebbe
incomprensibile anche qualora si scegliesse una diversa data per
l'entrata in vigore, dato che solo da quella data si metterebbe in
moto la nomina delle commissioni e la definizione delle linee-guida.
Resterebbero, cioe', comunque scoperti 90 gg.
Per quanti presenteranno la domanda tra il 6 gennaio e il 21 aprile,
bisognera' scegliere se adottare la nuova procedura o la vecchia. In
ogni caso, non si potra' dar luogo ad un significativo trattenimento
in CDI, sia per la mancanza delle strutture, sia per l'obbligo di
rimettere in liberta' il richiedente qualora l'esame della domanda
non sia esaurito entro 20 gg.
Cordiali saluti
sergio briguglio
21 dicembre 2004
uscita e reingresso per natale; regolamento asilo
Cari amici,
Silvia Canciani e Marco Ferrero, che ringrazio, mi segnalano che
1) Le istruzioni date dal Ministero dell'interno ale questure su
uscita e reingresso per le vacanze natalizie di stranieri che abbiano
richiesto il rinnovo del permesso prevedono che
a) lo straniero debba essere in possesso del passaporto in corso di
validita', della ricevuta di richiesta di rinnovo del permesso di
soggiorno scaduto e di copia del permesso scaduto;
b) che l'uscita e il reingresso avvengano dallo stesso valico di
frontiera, e senza attraversamento di paesi Schengen;
c) che il reingresso abbia luogo entro il 20 gennaio.
Queste informazioni hanno comunque carattere ufficioso.
2) Il regolamento di attuazione della L. 189/2002 in materia di
riconoscimento dello status di rifugiato dovrebbe essere pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale di domani.
Cordiali saluti
sergio briguglio
22 novembre 2004
direttiva procedure; quadro completo normativa
Cari amici,
vi segnalo, alla pagina di novembre 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio),
a) La Proposta modificata di direttiva del Consiglio recante norme
minime per le procedure applicate negli Stati membri al fine del
riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato, nel testo
che dovrebbe essere definitivamente approvato dal Consiglio europeo.
Secondo quanto si legge nelle premesse, si e' deciso di "posticipare
l'adozione dell'elenco comune minimo dei paesi d'origine sicuri fino
all'adozione della direttiva. A quel punto il Consiglio adotterebbe
l'elenco comune minimo a maggioranza qualificata su proposta della
Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo".
Ringrazio Silvia Canciani che mi ha fatto avere documento e informazioni.
b) Un quadro (sperabilmente) completo della normativa su
immigrazione, asilo e cittadinanza (sinottico-normativa-4.html).
Ho incluso i due regolamenti su asilo e immigrazione (DPR 16.9.2004 e
18.10.2004), ancora all'esame della Corte dei Conti.
Saro' grato a chiunque vorra' segnalarmi imprecisioni e lacune.
Cordiali saluti
sergio briguglio
4 ottobre 2004
regolamento; direttiva status rifugiato
Cari amici,
alla pagina di Ottobre 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio), troverete, tra le altre
cose,
a) una versione piu' affidabile del testo sinottico relativo al
Regolamento immigrazione;
b) un sommario delle principali modifiche apportate alla normativa
vigente da tale regolamento;
c) il testo della Direttiva 83/2004, appena pubblicata, che definisce
le norme minime per l'attribuzione della qualifica di rifugiato o di
"persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale", nonche'
le norme minime sui contenuti della protezione da assicurare nei due
casi.
Ringrazio Chiara Favilli, che mi ha inviato quest'ultimo documento.
Cordiali saluti
sergio briguglio
15 settembre 2004
provvedimenti della magistratura; appunti normativa asilo
Cari amici,
vi segnalo, alla pagina di Settembre 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio)
a) Una sentenza del TAR Abruzzo (sent-tar-abruzzo-retroatt.html), che
accoglie il ricorso presentato da un cittadino senegalese avverso il
provvedimento negativo su ricorso gerarchico contro il diniego di
rilascio della carta di soggiorno e del rinnovo del permesso di
soggiorno.
Il provvedimento negativo era motivato dall'esistenza di una condanna
per il reato di contraffazione e commercializzazione di prodotti
informatici intervenuta dopo l'entrata in vigore della L. 189/02.
Il TAR, adottando una linea diversa da quella finora seguita,
accoglie il ricorso perche' il fatto per il quale e' stata comminata
la pena e' comunque avvenuto prima della introduzione della L. 189.
b) Un decreto del Tribunale di Catania
(decr-trib-ct-divieto-esp.html), con cui si vieta a tutte le
amministrazioni dello Stato di espellere uno straniero che ha chiesto
il riconoscimento del diritto d'asilo ai sensi dell'art. 10 Cost.,
fin quando non sara' definito il giudizio per tale riconoscimento.
c) Gli appunti sugli elementi principali della normativa sull'asilo
in Italia (seminario-asilo-viareggio.html), che ho preparato in
occasione di un dibattito, sul tema, tenutosi a Viareggio.
Ringrazio il Dr. Ndiaga Gaye e l'Avv. Rosa Lo Faro, che mi hanno
fatto avere i primi due documenti.
Cordiali saluti
sergio briguglio
19 luglio 2004
documenti vari
18 maggio 2004
pareri consiglio di stato su regolamenti
Cari amici,
alla pagina di maggio 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete il parere
interlocutorio del Consiglio di Stato sul regolamento "immigrazione"
e quelli, definitivi, sui regolamenti "asilo" e "interconnessione tra
amministrazioni".
Cordiali saluti
sergio briguglio
14 maggio 2004
pdl asilo; condizione giuridica detenuti stranieri
Cari amici,
alla pagina di maggio 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete, tra gli altri
documenti, il testo della proposta di legge sull'asilo (A.C. 1238-A)
licenziato dalla Commissione affari costituzionali della Camera, e
approdato in Aula.
Il termne per la presentazione degli emendamenti pare sia fissato per
lunedi' alle ore 10.
Troverete anche due note - pedonese-rebibbia.html e
incontro-rebibbia.html (preparate rispettivamente da Tiziana
Pedonese e da me) - su alcuni aspetti relativi alla condizione
giuridica del detenuto straniero.
Cordiali saluti
sergio briguglio
3 maggio 2004
direttiva procedure; dpcm allargamento
a) alla pagina di maggio 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete il testo della
proposta di direttiva sugli standard minimi relativi alle procedure
di riconoscimento e revoca dello status di rifugiato su cui e' stato
raggiunto l'accordo in sede europea.
b) Marco Ferrero - che ringrazio - mi segnala che il DPCM relativo
alla quota di ingresso di 20.000 lavoratori subordinati dai nuovi
Stati membri dell'Unione europea dovrebbe essere pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale di oggi.
Cordiali saluti
sergio briguglio
17 marzo 2004
pdl asilo
alla pagina di marzo 2004 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete il testo di un
appello di diverse ong attive nel campo del diritto d'asilo,
contenente linee-guida per la definizione di una normativa organica
sull'asilo.
Nel frattempo il Governo ha depositato in Commissione affari
costituzionali i propri emendamenti e ha espresso il proprio parere
su gran parte degli emendamenti pendenti (v. resoconto della seduta
della Commissione e proposte del Governo alla stessa pagina del
sito). Su alcuni emendamenti restano ancora riserve da sciogliere.
Cordiali saluti
sergio briguglio