27 maggio 2003

proposta naga direttiva su assistenza sanitaria

Cari amici,
ricevo e diffondo il seguente messaggio di Pierfranco Olivani.

Potrete trovare i documenti di cui si parla alla pagina di maggio
2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/).

Cordiali saluti
sergio briguglio

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Subject: Proposta di Direttiva europea per il diritto alla salute per
ogni individuo presente sul territorio dell'Unione.
Status:

Caro Sergio,
NAGA di Milano, Area Sanitaria Caritas e Oikos di Bergamo, con il
patrocinio della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, hanno
creato un comitato per fare approvare all'Unione Europea una
direttiva volta all'affermazione del diritto alla salute per ogni
individuo presente sul territorio dell'Unione (sul modello della
Legge già in vigore in Italia).
Stiamo raccogliendo l'adesione delle Associazioni socio-sanitarie in
primis e anche di Enti ed Associazioni comunque interessati.
Ti chiediamo, se ti è possibile, di diffondere il messaggio.
Grazie e a presto.
Pierfranco Olivani

22 maggio 2003

ancora sulla questione nulla-osta

Cari amici,

vi giro ancora due messaggi sulla questione dei nulla-osta
considerati scaduti dal Consolato italiano di Casablanca.

Siamo in presenza di un abuso clamoroso. Mi auguro che giornali e
agenzie ne diano notizia.

Cordiali saluti
sergio briguglio

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Egr. Dott. Briguglio, ho avuto modo di parlare oggi con il Console Generale
a Casablanca. Ho riferito le mie perplessità in merito all'assurda decisione
sui visti per ricongiungimento familiare. Tutto è nato dalle comunicazioni
che le varie Questure hanno inoltrato al Consolato, i nulla osta erano
autentici ma non potevano attestare la permanenza dei requisiti. In base a
questa "pilatesca" risposta il MAE ha dato disposizioni di non rilasciare
visti su nulla osta che avevavo oltrepassato i sei mesi. Il Console
insediato a gennaio, comunque, ha trovato una situazione disastrosa, oltre
20.000 richieste di visto giacenti e mai prese in considerazione. Sta
cercando di fare il possibile per risolvere il tutto. Il Ministero, ben
conscio della situazione che Casablanca viveva da tempo, ha posto rimedio
con ritardo, ed oltre il danno patito c'è anche la beffa. Ribadisco che
sarebbe opportuno incardinare un numero notevole di giudizi.
Avv. Vincenzo Tallarico

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Anche noi, Sportello Stranieri del Comune di Pioltello abbiamo un cittadino
marocchino con lo stesso problema.
E'un anno che cerca di fare ricongiungimento con la moglie.
Lui ha la prova di aver inviato al consolato la documentazione nell'estate
scorsa.
E'responsabilità del consolato se queste domande sono scadute, il consolato
era chiuso e i termini non potevano essere rispettati, perchè il consolato
non ha ricevuto nessuno per mesi.
Secondo me non dobbiamo far fare ricorso a queste persone: dobbiamo firmare
una richiesta a nome di enti locali, associazioni, ecc, per chiedere al
ministero degli esteri di fare il contrario e cioè di considerare valide le
pratiche i cui sei mesi sono scaduti nel 2002.
Sarebbe ora che il Consolato di Casablanca dimostrasse un po'di civiltà:
l'Italia sta coltivandosi una fama di arbitrarietà e prepotenza nel mondo
che lascerà tracce pesanti.E'una vergogna, io non so come altrimenti
chiamarla!
Valentina Pometta

21 maggio 2003

casablanca: nulla-osta al ricongiungimento "scaduti"

Cari amici,

giro due messaggi di Silvia Canciani sulle (assurde) misure adottate
dal Consolato Italiano di Casablanca in relazione ai nulla-osta per
ricongiungimento familiare.

Potete trovare il testo dell'avviso di cui si parla alla pagina di
maggio 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/).

Cordiali saluti
sergio briguglio

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Cari amici dell'ASGI,
invio il seguente messaggio del Centro Informazione Immigrati del Comune di
Reggio Emilia sui problemi legati al rilascio dei visti per ricongiungimento
familiare ai familiari di cittadini del Marocco, gia' in possesso di un
nulla osta rilasciato dalle Questure competenti nel corso dell'anno scorso.

(...)

un caro saluto
silvia canciani
collaboratrice ASGI

Oggetto: ricongiungimenti familiari dal Marocco


Vorremmo condividere con voi questa notizia che abbiamo appreso attraverso
le persone che si rivolgono al nostro servizio: sembra che dal 9 maggio il
consolato italiano a Casablanca abbia in qualche modo "annullato " tutte le
richieste di visto per ricongiungimento familiare presentate lo scorso anno
allo stesso e per le quali ormai il nulla osta rilasciato dalla Questura
competente ha superato i sei mesi, in quanto "è possibile che siano venute
meno le condizioni che ne hanno determinato il rilascio".
Le persone stanno arrivando al nostro ufficio per ricominciare tutto l'iter
del ricongiungimento, ma soprattutto per chi intendeva attuare
ricongiungimento con i genitori sorge un problema: molti di coloro che
hanno presentato richiesta di visto per i genitori prima dell'entrata in
vigore della Bossi Fini ora non hanno piu' i requisiti, date le nuove
previsioni di legge; per altre persone puo' essere che dal momento della
domanda siano intervenuti dei cambiamenti tali per cui al momento non hanno
piu' i requisiti (es: disoccupazione, sfratto).
Ci chiedevamo se vi era conferma da parte di altri rispetto a questa novità
e se in questi casi è possibile intervenire legalmente per fare valere il
diritto al ricongiungimento che avevano già maturato al momento della prima
richiesta.
Grazie
Gli operatori del Centro Informazione Immigrati del
Comune di Reggio Emilia


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Cari amici dell'ASGI,
invio il testo dell'avviso che il Consolato Generale d'Italia di Casablanca
in Marocco ha diffuso riguardante i Nulla Osta per il ricongiungimento
familiare, rilasciati dalle Questure italiane da oltre sei mesi prima del 9
maggio 2003, pervenuti all'Ufficio Visti dello stesso Consolato.
Appena mi sara' possibile inviero' il documento originale, che riporta il
testo anche in lingua francese e araba.
Ringrazio Fiorina Gabrielli della CGIL di Merano (BZ) per avermi inviato via
fax il documento, che conferma quanto riportato nel precedente messaggio
dagli operatori del Centro Informazione Immigrati del Comune di Reggio
Emilia.

Un caro saluto
silvia canciani
collaboratrice ASGI

20 maggio 2003

ricerca avvocato a lecco

Cari amici,

ricevo dal NAGA e inoltro.

Cordiali saluti

sergio briguglio

From: "SoS Espulsioni"

To: "CARITAS ROMA sergio briguglio"

Subject: ricerca avvocato

Date: Tue, 20 May 2003 09:19:44 +0200

X-Priority: 3

Status:

caro sergio, siamo di nuovo alla ricerca di un avvocato, questa volta che operi a Lecco.

puoi far girare la mail?

grazie e ciao

Cristina

NAGA - SoS Espulsioni


7 maggio 2003

varie

Cari amici,

alla pagina di maggio 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete, tra le altre cose,

a) i moduli per la richiesta di subentro del datore di lavoro, adottati - per esempio - dalla prefettura di Udine. Ringrazio Silvia Canciani che me li ha inviati.

b) istruzioni per la richiesta di riconoscimento dei titoli abilitanti per le professioni sanitarie, predisposte dalla Regione Lombardia (l'istruttoria per il riconoscimento dei titoli e' stata delegata con decreto del Minsalute ad alcune regioni, Lombardia inclusa). Ringrazio Francesca Paltenghi per avermele mandate.

c) il resoconto stenografico di un'audizione del prefetto Pansa davanti al Comitato Schengen, segnalatami da Chiara Favilli, che ringrazio.

d) gli appunti di un seminario sulla normativa su immigrazione, asilo e cittadinanza (seminario-normativa-3.html), che ho aggiornato sulla base delle disposizioni adottate nel corso della presente legislatura.

Cordiali saluti

sergio briguglio


28 aprile 2003

decreti legislativi in attuazione di direttive; relazio

Cari amici,

alla pagina di aprile 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete il testo dei due decreti legislativi (85/03 e 87/03), appena pubblicati in G.U, di cui da' notizia il messaggio di Paolo Bonetti allegato.

Troverete anche una nota contenente mie osservazioni sul decreto 85/03 (quello sulla direttiva "protezione temporanea"). La nota e' stata scritta sulla base di una versione non ufficiale del testo del decreto, e potrebbe quindi contenere riferimenti imprecisi.

Alla stessa pagina trovere, infine, la relazione preparata da Dino Frisullo per un convegno sui CPT tenutosi a Lecce in questi giorni.

Cordiali saluti

sergio briguglio

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Comunico che sono stati da poco pubblicati ed entrano perciò in vigore 2 importanti decreti legislativi che apportano importanti modificazioni e integrazioni al diritto degli stranieri vigente in Italia.

1) DECRETO LEGISLATIVO 7 aprile 2003, n.85

Attuazione della direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario. (Gazz.Uff. n. 93 del 22-4-2003)

Si tratta di 13 articoli (piuttosto dettagliati e significativi) + 1 allegato che completano la normativa italiana in materia di diritto di asilo nel caso degli esodi di massa, prevedendo i contenuti del D.P.C.M. da adottarsi ai sensi dell'art. 20 T.U. per la protezione temporanea che deve essere accordata in caso di delibera del Consiglio europeo che accerti l'esistenza di una simile situazione e l'esigenza di una protezione temporanea

2)

DECRETO LEGISLATIVO 7 aprile 2003, n.87 Attuazione della direttiva 2001/51/CE che integra le disposizioni dell'articolo 26 della Convenzione applicativa dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985. (Gazz. Uff. n. 94 del 23-4-2003)


Esso modifica l'art. 10, comma 3 T.U. (estende gli obblighi a carico del vettore dello straniero respinto previsti dall'art. 10, comma 3 T.U.anche quando l'ingresso è negato allo straniero in transito, qualora il vettore che avrebbe dovuto trasportarlo nel Paese di destinazione rifiuti di imbarcarlo o le autorità dello Stato di destinazione gli abbiano negato l'ingresso o lo abbiano rinviato nello Stato) e inasprisce molto l'importo (che ora sarà da euro 3.500 a euro 5.500 per ciascuno degli stranieri trasportati) della sanzione amministrativa prevista dall'art. 12, comma 6 T.U. a carico del vettore che ometta di accertarsi che lo straniero trasportato possieda i documenti necessari per l'ingresso nel terriotorio dello Stato o di riferire alle autorità di frontiera l'eventuale presenza a bordo di stranieri irregolari.

Sperando di aver fatto cosa utile

Paolo Bonetti

9 aprile 2003

circolare minwelfare; regolamento

Cari amici,

alla pagina di aprile 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it//briguglio/) troverete la circolare 13/2003 del Minwelfare, di cui veniva segnalata l'emanazione nel messaggio di ieri.

Ringrazio Silvia Canciani e Paolo Bonetti, che l'hanno trasmessa.

Paolo Bonetti mi ha inviato anche la notizia, relativa al Regolamento, che riporto qui sotto.

Verosimilmente, la "diramazione" dovrebbe riguardare il testo dello schema provvisorio di Regolamento.

Cordiali saluti

sergio briguglio

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Martedì 8 Aprile 2003, 14:28

Immigrati: Sacconi, Entro 2 Settimane Regolamento Bossi-fini

(ASCA) - Roma, 8 apr - Entro due settimane sara' diramato il regolamento

attuativo della legge sull'immigrazione Bossi-Fini. Ad annunciarlo e' stato

stamane il sottosegretario al Lavoro Maurizio Sacconi che ha preso la parola

nel corso della presentazione al Cnel della ricerca sugli indici di

inserimento degli immigrati in Italia. Il sottosegretario ha quindi aggiunto

che ''subito dopo'' arrivera' il decreto flussi che potrebbe essere

operativo nel semestre. Un regolamento, ha spiegato Sacconi, che conterra'

''qualificate indicazioni per quanto riguarda gli ingressi tanto da rendere

ininfluente lo stesso decreto sui flussi''. Sacconi ha quindi ribadito che

le politiche di accoglienza e di inclusione degli extracomunitari nel nostro

paese ''devono essere strettamente collegate alla pratica della regolarita'

delle presenza sul territorio nazionale''. Politiche di accoglienza che

vedranno un ''coordinamento aperto'' con le Regioni e gli Enti locali.

Sacconi ha individuato due ''criticita''' nelle politiche di accoglienza che

riguardano la casa ed il mercato del lavoro. ''La Bossi-Fini - ha detto -

prevede un maggiore coinvolgimento del datore di lavoro nel reperimento

dell'abitazione di chi viene in Italia per lavorare ma - ha aggiunto - si

sta procedendo con troppa lentezza e gli imprenditori dovrebbero fare di

piu'.

8 aprile 2003

circolare minwelfare subentro


Cari amici,

giro un messaggio, inviatomi da Alberto Bordignon, da Vicenza, nel quale si da' notizia dell'ultima circolare del Minwelfare sulla questione "subentro datore di lavoro" e si segnala una interpretazione restrittiva (e ingiustificata) della circolare del Mininterno.

La circolare del Minwelfare non e' ancora disponibile sul sito del ministero.

Cordiali saluti

sergio briguglio

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Segnalo l'odierna circolare del Ministero del Welfare (n. 13 dell'8/04/03) che impedisce al datore di lavoro che intende subentrare a quello che ha presentato istanza di regolarizzazione, di procedere all'assunzione fino a rilascio di permesso di soggiorno a seguito di stipula del contratto di soggiorno allo sportello polifunzionale.

Lo sportello polifunzionale di Vicenza, comunque, continua a subordinare il rilascio del permesso a chi in corso di regolarizzazione ha perso il lavoro solo se la perdita del posto di lavoro non è imputabile al lavoratore.

In un caso si sta addirittura discutendo se il licenziamento per assenza ingiustificata sia da imputare al lavoratore e quindi non gli spetti il rilascio del permesso.

Infine si rimane dubbiosi che, come indicato nella circolare del Ministero dell'Interno di ieri, vi sia effettivamente chi sta procedendo ad estrarre dalle 700mila domande quelle da trattare in via prioritaria secondo le segnalazioni delle prefetture. L'esperienza delle richieste, pure da trattare prioritariamente secondo le indicazioni del Ministero dell'Interno, per coloro che hanno fatto richiesta di pds per attesa occupazione a seguito della perdita del posto di lavoro, generano il sospetto che la priorità sia più dichiarata che effettiva. Ma per certo ci si sbaglia.

Saluti

Alberto Bordignon

4 aprile 2003

circolare mininterno subentro

Cari amici,

vi giro il messaggio di Silvia Canciani contenente il testo della circolare del Mininterno con cui e' stato dato l'avallo ufficiale alla procedura di subentro del datore di lavoro in caso di interruzione (per qualunque motivo) del rapporto di lavoro dichiarato in fase di regolarizzazione.

Come dice Silvia, un po' di buon senso a Roma c'e' ancora.

Cordiali saluti

sergio briguglio

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Cari amici dell'ASGI, invio di seguito il testo della circolare del

ministero dell'Interno sull'ammissibilità del subentro di un nuovo datore di

lavoro per i lavoratori in fase di regolarizzazione.

La fonte è sempre il quotidiano online IL Nuovo.

Un caro saluto

silvia canciani

collaboratrice ASGI

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Sanatoria, il testo della circolare alle Prefetture

Ecco il testo della circolare diretta a tutte le Prefetture, diramata dal

Ministero dell' Interno e girata dal Ministro del Welfare alla Direzioni

regionali e provinciali del lavoro

ROMA - Questo il testo della circolare diretta a tutte le Prefetture,

diramata dal Ministero dell' Interno e girata dal Ministro del Welfare alla

Direzioni regionali e provinciali del lavoro:

''Come già noto alle SS. LL. (le Prefetture ndr) risulta che molti

extracomunitari in attesa della regolarizzazione, per i quali si è

interrotto il rapporto originario prima della conclusione della procedura di

regolarizzazione, hanno l'opportunita' di instaurare nuovi rapporti

lavorativi con un diverso datore di lavoro, disponibile ad assumere i

suddetti stranieri, sopperendo in tal modo allo stato di disoccupazione

creatosi. Allo scopo, quindi, di evitare che si instaurino di fatto rapporti

di lavoro irregolari, secondo procedure non

previste dalla normativa vigente, nonche' per venire incontro alle obiettive

esigenze dei lavoratori stranieri licenziati o comunque rimasti senza

lavoro - spesso facili preda della criminalità - d'intesa con il Ministro

del Lavoro e delle Politiche Sociali si è ritenuto di stabilire specifiche

modalita' procedurali da applicare alle fattispecie in esame, onde agevolare

i relativi adempimenti''

Così continua la circolare: ''A tal fine, le SS.LL. predisporranno -

nell'ambito dello sportello polifunzionale - una apposita postazione

dedicata, presso la quale trattare le pratiche in parola, secondo la

seguente procedura: il nuovo datore di lavoro, che intende assumere lo

straniero in via di regolarizzazione, dovrà darne comunicazione scritta alla

Prefettura competente, indicando il numero della cedola dell'assicurata

postale relativa alla istanza presentata a suo tempo a favore dello stesso

straniero; la suddetta pratica di regolarizzazione dovrà essere

prioritariamente esaminata, richiedendone la trasmissione al Centro Servizi

delle Poste Italiane nel caso in cui non sia ancora pervenuta in Prefettura;

in particolare, dovrà essere accertata la sussistenza, o meno, dei requisiti

richiesti per il suo accoglimento; accertata la sussistenza dei predetti

requisiti, dovrà procedersi alla convocazione del nuovo datore di lavoro

assieme al lavoratore straniero, affinchè possa essere stipulato il nuovo

contratto di soggiorno per lavoro e rilasciato il relativo permesso di

soggiorno - della durata di un anno - presso la postazione

dedicata. Pur nella considerazione che la descritta procedura comporterà un

maggiore carico di lavoro degli sportelli polifunzionali, si confida nella

consueta collaborazione delle SS.LL. perchè si possa venire incontro, in tal

modo, alle esigenze sia dei nuovi datori di lavoro che dei lavoratori

stranieri che hanno perso il posto di lavoro nelle more della procedura di

regolarizzazione, i quali potranno cosi' definire il nuovo rapporto

lavorativo con modalità procedurali agevolate''.

(3 APRILE 2003, ORE 22:45)

Fonte: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,175426,00.html

lettera frisullo; circolare mininterno umanitari

Cari amici,

alla pagina di aprile 2003 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete, tra le altre cose,

a) una lettera aperta di Dino frisullo ai parlamentari dell'opposizione sulla questione dell'adozione di un provvedimento di protezione temporanea per i profughi;

b) la circolare del Mininterno del 24 febbraio 2003 sul rinnovo dei permessi umanitari in caso di mancanza di passaporto. Ringrazio Sozio Melato, che me l'ha mandata.

Cordiali saluti

sergio briguglio