14 luglio 2005

circolare mininterno reingresso ferie: correzione

----- Original Message -----
From: "Sergio Briguglio" <briguglio@frascati.enea.it>
To: <Recipient List Suppressed:>
Sent: Thursday, July 14, 2005 2:47 PM
Subject: circolare mininterno reingresso ferie: correzione


Cari amici,
alla pagina di Luglio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete una seconda
circolaredel Ministero dell'interno, datata 13 Luglio, sul problema
dell'uscita dall'Italia nel periodo delle ferie estive.

A parziale correzione della circolare di cui vi avevo dato notizia
ieri, si chiarisce che la possibilita' di uscita e reingresso
riguarda coloro che abbiano presentato richiesta di rinnovo del
permesso di soggiorno o di rilascio della carta di soggiorno, ma NON
quanti abbiano presentato richiesta di RILASCIO del permesso.

Scherzi del caldo.

Ringrazio Silvia Canciani e Nazzarena Zorzella per la segnalazione.

Cordiali saluti
sergio briguglio

23 giugno 2005

giurisprudenza sul permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni

Cari amici,
scusandomi con quanti l'abbiano gia' ricevuto, giro un messaggio di Elena Rozzi, di Save the children.

I documenti citati nel messaggio sono reperibili alle pagine


e


rispettivamente.


Cordiali saluti
sergio briguglio



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Carissime/i,
vi mando in allegato l'indice della raccolta di giurisprudenza in materia di rilascio del permesso di soggiorno a minori non accompagnati al compimento della maggiore etˆ. Abbiamo raccolto la giurisprudenza della Corte Costituzionale, del Consiglio di Stato e dei TAR a partire dall'anno 2002 (per quanto riguarda i TAR abbiamo incluso solo le sentenze, non anche le ordinanze).
Il numero di sentenze che abbiamo trovato � davvero consistente e alcune sono proprio belle!
Ringrazio Ferdinando Brizzi, Silvia Canciani, Francesco Ciafaloni, Mariella Console, Daniela Consoli, Andrea Dragone, Antonella Inverno, Raffaele Miele, Luigi Mughini, Lara Olivetti, Giuliana Savy, Manuela Spadaro e Vincenzo Tallarico per la collaborazione.
Nelle prossime settimane inseriremo le sentenze raccolte sul sito di Save the Children, alla pagina dedicata alla giurisprudenza: http://www.savethechildren.it/minoristranieri
Chi volesse ricevere il dossier in cartaceo, pu˜ richiederlo a Save the Children, telefonando o scrivendo ai seguenti riferimenti:
- tel. 06.4807001
- fax 06.48070039
(si prega di chiedere di Alessia Borrelli o indicare come Oggetto: richiesta dossier giurisprudenza)
Vi invio anche la proposta di procedura relativa ai minori non accompagnati presentata al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione di Torino, in cui sono stati aggiunti (rispetto alla versione precedentemente inviata) i principali riferimenti giurisprudenziali, incluse alcune citazioni da sentenze particolarmente rilevanti (con particolare attenzione - dato l'ambito territoriale - al TAR Piemonte).
Vi prego di inviare questa mail a tutti coloro che potrebbero essere interessati.
Spero che questo materiale possa essere utile per la presentazione di ricorsi e per un confronto con le Questure a livello locale.
Vi prego, infine, di continuare a mandarci la giurisprudenza di cui venite a conoscenza, in modo da poter aggiornare ed arricchire la raccolta.
Grazie e buon lavoro,
Elena
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Elena Rozzi
Programma "Minori migranti"
Save the Children Italia

17 giugno 2005

permesso per motivi religiosi; condizione del detenuto

Cari amici,

alla pagina di giugno 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio), troverete, tra gli
altri documenti,

a) la circolare del Ministero dell'interno 26 Maggio 2005, relativa
al permesso per motivi religiosi, con la quale si chiarisce che il
titolare di tale permesso puo', se in possesso degli altri requisiti,
ottenere la carta di soggiorno;

b) una nota dello stesso ministero relativa all'iscrizione anagrafica
del detenuto straniero, nella quale, tra l'altro, si contempla la
possibilita' di richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno a pena
espiata;

c) due articoli (del Sole 24 ore e de ilpassaporto.it) su una
importante sentenza della Cassazione (n. 22161/2005), secondo la
quale il detenuto straniero, anche se originariamente privo di
permesso di soggiorno, puo' accedere alle misure alternative alla
detenzione.

Quest'ultima sentenza, in particolare, contraddice positivamente un
precedente orientamento, non particolarmente perspicuo, della stessa
corte (sent. n. 30130/2003).

Ringrazio Silvia Canciani per la segnalazione dei documenti.

Cordiali saluti
sergio briguglio

26 maggio 2005

conversione pds ai 18 anni: richiesta di elena rozzi

Cari amici,
giro un messaggio di Elena Rozzi, di Save the children, relativo al problema del rilascio di un permesso di soggiorno al compimento della maggiore eta' dei minori non accompagnati affidati o sottoposti a tutela, ma privi dei requisiti di cui all'art. 32, co. 1 bis e 1 ter, T.U.

I documenti cui Elena fa riferimento come allegati sono consultabili alle pagine

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/rozzi-proced-minori-to.html

e

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/sentenze-pds-affidati.html

Cordiali saluti
sergio briguglio


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Carissime/i,
in molte cittˆ si sta ponendo il grave problema del mancato rilascio del permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni ai minori non accompagnati che non rispondono ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter art. 32 T.U. 286/98.
A Torino, come coordinamento di associazioni, abbiamo presentato alle istituzioni una proposta di procedura che si fonda sul primo comma dell'art. 32, per cui pu˜ essere rilasciato un permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni non solo ai minori che rispondono ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter art. 32, ma anche ai minori affidati ai sensi dell'art. 2 legge 184/83 (vedi allegato).
Il Prefetto di Torino ha affermato che tale proposta risulterebbe inapplicabile in quanto, a suo avviso, i requisiti stabiliti dal c. 1 e quelli stabiliti dai c. 1-bis e ter sarebbero concorrenti e non alternativi: quindi solo i minori che rispondono ai requisiti di cui ai c. 1-bis e ter (ingresso da almeno 3 anni, partecipazione a un progetto per almeno 2 anni ecc.) potrebbero ottenere un permesso alla maggiore etˆ.
Ora, l'interpretazione del Prefetto contrasta con l'interpretazione della Corte Costituzionale (sentenza n. 198/2003) e di diversi TAR.
Intendiamo quindi inviare alla Prefettura e alla Questura di Torino tutta la giurisprudenza in materia, per sostenere la fondatezza della nostra proposta.
Chiedo a tutti voi di inviarci i riferimenti o i testi di tutte le sentenze o ordinanze favorevoli al rilascio del permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni ai minori non accompagnati affidati ai sensi della legge 184/83 (o, secondo l'interpretazione estensiva della Corte Cost, sottoposti a tutela) anche ove non rispondano ai requisiti stabiliti dai c. 1-bis e ter.
Possono essere inviati via mail a elena@savethechildren.it o via fax al n. 06.48070057 (all'attenzione di Laura Anzideo).
In allegato trovate i riferimenti delle sentenze che abbiamo giˆ (scaricabili dal sito http://www.savethechildren.it/2003/progetti.asp?id=74&n_pag=6).
Se riuscissimo a far adottare questa procedura a Torino, sarebbe un importante esempio che potrebbe essere poi adottato in altre cittˆ.
Inoltre, questa raccolta di giurisprudenza ci potrebbe essere molto utile nell'ipotesi in cui il Ministero dell'Interno dovesse emanare una circolare che sostenga che i requisiti stabiliti dal c. 1 e quelli stabiliti dai c. 1-bis e ter sono concorrenti.
Grazie e a presto,
Elena
ps vi prego di girare questo msg a tutti coloro che potrebbero avere giurisprudenza su questa materia
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Elena Rozzi
Programma "Minori migranti"
Save the Children Italia

13 maggio 2005

proposta di riforma del testo unico sull'immigrazione

cari amici,

alla pagina di Maggio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio), potrete trovare due
documenti relativi a una bozza di proposta di riforma del Testo unico
sull'immigrazione:

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/prop-riforma-testo-unico.html

e

http://www.stranieriinitalia.com/briguglio/immigrazione-e-asilo/2005/maggio/schema-proposte-riforma.html


I cardini della riforma che propongo sono i seguenti:

1) Modifica del meccanismo di accesso al lavoro. Si entra
principalmente per "inserimento nel mercato del lavoro", previa
dimostrazione della capacita' di auto-mantenimento. Limiti numerici
possono essere stabiliti per le regioni che lo chiedano. Altri
ingressi (in presenza di contratti di lavoro gia' stipulati o di
dimostrate capacita' imprenditoriali) sono comunque possibili.

2) Di norma, e' consentita la conversione, in presenza dei requisiti,
di ogni permesso rilasciato con durata non inferiore a un anno.

3) Il rinnovo del permesso e' immediato, in presenza di richiesta
corredata da documentazione formalmente completa. In caso di
successivo accertamento del mancato soddisfacimento dei requisiti, il
permesso e' revocato. Questo dovrebbe evitare il limbo del cedolino...

4) Il provvedimento di espulsione non e' obbligatorio: il prefetto,
valutata la condizione dello straniero, puo' astenersi
dall'adottarlo. In questo caso, lo straniero riceve un permesso o, se
non e' possibile, e' invitato a lasciare l'Italia. Le sanzioni, in
caso di espulsione, sono graduate: il divieto di reingresso vale per
non piu' di un anno nei casi meno gravi; puo' arrivare a dieci anni
nei casi piu' gravi. Il ricorso ha effetto sospensivo automatico nei
casi meno gravi; puo' avere effetto sospensivo anche nei casi piu'
gravi, a discrezione del giudice. Il trattenimento e' limitato ai
casi piu' gravi. In caso di necessita', si possono adottare misure di
sorveglianza di P.S.

5) La convalida dell'allontanamento coattivo dello straniero e'
richiesta anche quando sia adottata nell'ambito di un provvedimento
di respingimento differito.

7) E' definito in modo esplicito il diritto di soggiorno per i
familiari stranieri di cittadino italiano.

8) I minori stranieri non accompagnati ottengono immediatamente un
permesso che da' loro le stesse facolta' del permesso per motivi
familiari, anche se non impedisce che venga successivamente adottato
ed eseguito il provevdimento di rimpatrio assistito. Nel caso in cui
non si proceda al rimpatrio, ai diciotto anni possono convertire il
permesso se hanno alle spalle un anno di soggiorno (a partire dalla
segnalazione che li riguarda) e se dimostrano di avere i requisiti
per un nuovo permesso (inclusi i motivi umanitari). Condizioni piu'
favorevoli possono essere stabilite, nei singoli casi, dal tribunale
per i minorenni.

9) Agli stranieri detenuti e' rilasciato un permesso, che puo' essere
convertito, a fine pena, in caso di partecipazione a un programma di
reinserimento. Si tiene conto della presenza in Italia di figli
minori prima di procedere all'espulsione dello straniero condannato.
L'espulsione quale misura alternativa alla pena e' applicata solo su
richiesta dello straniero.

10) E' ripristinata la completa equiparazione col cittadino italiano
del titolare di permesso di durata non inferiore a un anno, ai fini
della fruizione delle misure di assistenza sociale.

11) Il riconoscimento dei titoli professionali e l'iscrizione negli
albi non sono soggetti al rispetto di quote. Le sole attivita'
precluse allo straniero sono quelle che comportino l'esercizio di
pubblici poteri o attengano alla tutela dell'interesse nazionale.

12) E' stabilito l'obbligo di pubblicazione, su Internet, di tutte le
circolari che riguardino lo straniero.

Vi saro' grato se mi farete avere le vostre critiche e i vostri commenti.

Cordiali saluti
sergio briguglio

21 marzo 2005

circolare mininterno vacanze pasquali

Cari amici,
alla pagina di marzo 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete il testo (non
ufficiale) della circolare del Ministero dell'interno con cui si
autorizza il reingresso di quanti siano usciti dall'Italia, per le
"vacanze pasquali" (15 marzo - 15 maggio), essendo in attesa di
rinnovo del permesso.

Nella circolare sono richiamate le consuete condizioni (possesso di
passaporto, di ricevuta della richiesta di rinnovo e di copia del
permesso scaduto; utilizzo di un unico valico per uscita e
reingresso; apposizione della data di uscita su passaporto e
ricevuta; assenza di transiti da altri paesi Schengen).

Confido che di queste istruzioni, diramate in deroga alla normativa
vigente, sia stata data notizia alle compagnie aeree. In caso
contrario, queste si vedranno costrette a rifiutare l'imbarco per il
viaggio di ritorno in Italia, in base all'art. 12, co. 6, D. Lgs.
286/1998.

Ringrazio Gianluca Cassuto, che mi ha segnalato la circolare, e
Patrizia Toss, che me l'ha inviata.

Cordiali saluti
sergio briguglio

9 marzo 2005

circolare ministero del lavoro

Cari amici,

alla pagina di marzo 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) potrete trovare la
circolare n. 9/2005 del Ministero del lavoro (e i relativi allegati),
concernente l'applicazione di alcune delle nuove disposizioni
regolamentari (DPR 334/2004) in materia di costituzione del rapporto
di lavoro.

La circolare da' indicazioni sul regime transitorio che si estendera'
fino alla piena entrata in funzione dello Sportello Unico.

Vengono esaminati, tra le altre cose, i casi di assunzione ex art. 27
T.U. (ingressi fuori quota), e le relative possibilita' di rinnovo o
proroga del contratto e di nuova assunzione.

Viene fatto osservare, in particolare, come la costituzione di
rapporti di tirocinio con lavoratori neocomunitari possa essere
effettuata senza alcuna preventiva forma di autorizzazione.

Sono anche considerati i casi di instaurazione di nuovi rapporti di
lavoro (qualsiasi) da parte di stranieri gia' presenti in Italia e
legittimati a svolgere attivita' di lavoro subordinato.

Viene disciplinata, infine, la situazione degli stranieri che, avendo
in corso un normale contratto di lavoro (privo di quelle clausole
aggiuntive su alloggio e spese di rimpatrio che lo rendono un
"contratto di soggiorno per lavoro"), devono rinnovare il permesso di
soggiorno. Le parti dovranno procedere, a questo scopo,
all'integrazione dei requisiti mancanti.

La disposizione regolamentare che rende necessaria questa
integrazione (art. 13, comma 2 bis, DPR 394/1999), introducendo una
clamorosa disparita' tra il lavoratore nazionale e quello straniero
regolarmente soggiornante, si pone in contrasto con la Convenzione
OIL 143/1975 e, in modo piu' immediato, con l'art. 2, co. 3 T.U..

Finira' quindi, prima o poi, se posso azzardare un pronostico,
impallinata in sede giurisdizionale.

Cordiali saluti
sergio briguglio

25 febbraio 2005

regolamento; circolare interno e lavoro: prefetture

Cari amici,
vi ricordo che oggi entra in vigore il DPR 334/2004 (e, con esso, le
modifiche del regolamento di attuazione del Testo unico
sull'immigrazione).

Alla pagina di febbraio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) troverete la circolare
interministeriale (interno e lavoro) del 24 febbraio 2005.

Nella circolare si stabilisce che, nelle more della piena messa in
funzione dello Sportello unico, le domande relative alle procedure di
ingresso e all'assunzione dei lavoratori stranieri e al
ricongiungimento familiare devono essere presentate presso le
Prefetture UTG.

Ringrazio Mascia Salvatore, che mi ha segnalato la circolare.

Cordiali saluti
sergio briguglio

15 febbraio 2005

circolare minlavoro: sorteggio

Cari amici,

alla pagina di febbraio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio) potrete trovare la
circolare n. 6/2005 del Ministero del lavoro, che da' risposta ad
alcuni quesiti posti dalle Direzioni provinciali del lavoro in merito
ai criteri di accoglimento delle richieste di autorizzazione per
l'ingresso di lavoratori stranieri.

Ringrazio Silva canciani, che l'ha segnalata.

In particolare, nella circolare si stabilisce che, nei casi in cui
all'assegnazione dell'ultimo posto disponibile nella quota
provinciale concorrano piu' domande con il medesimo orario di
spedizione, si procedera' a sorteggio. Al sorteggio potranno
assistere i datori di lavoro interessati o loro delegati.

In secondo luogo, si considera il caso di raccomandate che rechino un
orario di spedizione... incompatibile con l'orario di apertura
dell'ufficio postale. Si spiega come, lungi dall'essere, questo, il
risultato della corruzione (o di forme piu' blande di interesse
privato in atti d'ufficio) di alcuni impiegati delle poste, la causa
puo' essere ricercata nella "inesatta taratura della macchina
affrancatrice". Sara' compito delle Poste decidere, caso per caso, se
dichiarare ammissibile la domanda o se... aprire un contenzioso con i
propri dipendenti. Secondo voi, cosa decideranno?

Cordiali saluti
sergio briguglio

14 febbraio 2005

risposte al libro verde sull'immigrazione economica

Cari amici,

alla pagina di febbraio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio), potrete trovare una
nota che ho mandato alla Direzione generale Giustizia, Liberta' e
Sicurezza della Commissione europea, in risposta ai quesiti posti dal
Libro verde sulla gestione della migrazione economica.

Sono grato a Giulia Perin per i molti suggerimenti che mi ha dato,
che hanno decisamente migliorato la qualita' della nota.

Cordiali saluti
sergio briguglio

p.s.: Riporto qui sotto il precedente messaggio, inviato l'11
febbraio, dato che per ragioni tecniche molti non l'hanno ricevuto.
Mi scuso con gli altri.


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Cari amici,
e' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il DPR 334/2004,
regolamento attuativo della L. 189/2002 in materia di immigrazione.
Entrera' in vigore il 25 Febbraio.

Potete trovarlo anche alla pagina di febbraio 2005 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.com/briguglio).

Ringrazio Paola Tessitori e Silvia Canciani per la segnalazione.

Alla stessa pagina del sito, potrete trovare un bando dell'ACNUR per
il reclutamento dei rappresentanti dello stesso organismo nelle
Commisisoni territoriali.

Cordiali saluti
sergio briguglio